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Prese interbloccate: la sicurezza che non dipende dall’operatore

13 Ottobre 2026Green Agency
Prese interbloccate: la sicurezza che non dipende dall'operatore

In officina, in cantiere o in un reparto produttivo, la spina industriale viene inserita e staccata decine di volte al giorno, spesso da persone diverse e spesso di fretta. Il rischio più comune è scollegarla sotto carico: si forma l’arco elettrico, i contatti si danneggiano e l’operatore è esposto.

Come funziona l’interblocco

La presa interbloccata abbina la presa a un sezionatore con un vincolo meccanico. La spina non si inserisce e non si estrae finché il sezionatore è chiuso, e il sezionatore non si chiude finché la spina non è inserita. La sequenza corretta non è più una buona abitudine da ricordare: è imposta dal prodotto.

La Serie 17 Rosi

Le prese interbloccate Serie 17 sono disponibili anche con ingresso inclinato, più comodo quando la presa è montata in basso o su quadri mobili. Si abbinano ai quadri vuoti preforati Rosi, predisposti anche per quattro prese interbloccate, per realizzare in poco tempo un punto di distribuzione completo.

Dove ha senso proporle

  • Reparti produttivi con macchine a spina che vengono spostate o scambiate.
  • Cantieri, insieme ai quadri ASC.
  • Aree di manutenzione, officine, logistica e piazzali.
  • Ovunque l’utilizzatore non sia personale elettricamente qualificato.

Una gamma completa

Rosi produce a Piacenza tutta la catena: spine e prese industriali IEC 60309, prese interbloccate, quadri da cantiere, armadi in poliestere Serie STONE (IK09, IP66) e materiale civile. Per il distributore e l’installatore significa un unico interlocutore, dalla presa domestica al quadro industriale.

Il catalogo generale Rosi (372 pagine) si scarica dalla nostra pagina dedicata.

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